Unità speciali Wed, 20 Sep 2023 09:20:12 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.4 Storia dei Carabinieri: Origini e Curiosità dell’Arma https://infocarabinieri.com/storia-dei-carabinieri-origini-e-curiosita-dellarma/ https://infocarabinieri.com/storia-dei-carabinieri-origini-e-curiosita-dellarma/#respond Wed, 20 Sep 2023 09:18:09 +0000 https://infocarabinieri.com/?p=17428 ... Leer más

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La storia dei Carabinieri è intrisa di nobili tradizioni e di un profondo impegno nella difesa della sicurezza pubblica e della nazione italiana. Questa forza armata e di polizia a competenza generale ha attraversato numerosi eventi storici cruciali. Vediamo le tappe più importanti della loro storia e alcune curiosità che ne hanno segnato il cammino.

Le Origini dell’Arma dei Carabinieri

La nascita dell’Arma dei Carabinieri è da attribuire a Vittorio Emanuele I, sovrano del Regno Sardo-Piemontese, che il 13 luglio 1814 promulgò le Regie Patenti istituendo il Corpo dei Carabinieri Reali a Torino. Questo corpo militare era destinato a una duplice funzione: la difesa dello Stato e la tutela della sicurezza pubblica.

Il nome “Carabinieri” deriva dall’arma che venne data in dotazione a questi soldati, ovvero la carabina. Questa istituzione rappresentò una novità assoluta, in quanto fu la prima volta che una singola organizzazione era responsabile sia della sicurezza dei confini dello Stato che della sicurezza pubblica.

Il Ruolo dell’Arma dei Carabinieri nella Storia Italiana

L’Arma dei Carabinieri si è distinta in vari momenti cruciali della storia italiana:

  • Prima Guerra Mondiale: Nel 1915, i Carabinieri si distinsero nella battaglia di Podgora e ricevettero la prima medaglia d’oro al valore militare per il loro contributo.
  • Seconda Guerra Mondiale: Durante la Seconda Guerra Mondiale, i Carabinieri parteciparono a battaglie come Culquaber e Klisura e, dopo la firma dell’armistizio di Cassibile, molti di loro si unirono alla resistenza italiana per liberare il Paese dall’occupazione tedesca.
  • Anni ’60 e il Golpe Piano Solo: Nel 1962, il generale Giovanni De Lorenzo tentò il colpo di stato noto come Piano Solo per instaurare un regime militare in Italia. Tuttavia, questo tentativo fallì.
  • Lotta al Terrorismo: Negli anni ’70 e ’80, l’Arma dei Carabinieri si pose in prima fila nella lotta al terrorismo politico. Durante questo periodo, nacque il nucleo speciale antiterrorismo.

Il Cambio nell’Organizzazione e il Ruolo Attuale

Fino agli anni 2000, i Carabinieri facevano parte integrante dell’Esercito italiano. Con la legge 78/2000, furono elevati a una “collocazione autonoma” nell’ambito del Ministero della Difesa, acquisendo il rango di forza armata e forza militare di polizia a competenza generale.

Questo cambiamento permise per la prima volta che il comandante generale dei Carabinieri provenisse dai propri ranghi, anziché dall’Esercito. Questo nuovo ruolo fu ricoperto per la prima volta dall’ufficiale di corpo d’armata Luciano Gottardo.

Va notato, tuttavia, che nonostante ciò, un ufficiale generale dei Carabinieri non può essere nominato Capo di Stato Maggiore della Difesa, ruolo riservato agli ufficiali di Esercito, Marina e Aeronautica.

L’Accorpamento del Corpo Forestale

Una delle tappe più recenti e contestate nella storia dei Carabinieri è avvenuta nel 2016, quando fu disposto l’accorpamento del Corpo Forestale, dando origine al “Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare”. Tuttavia, questa nuova entità non è alle dipendenze del Ministero della Difesa, ma di quello delle risorse agricole e forestali.

In conclusione, la storia dei Carabinieri è una storia di fedeltà, coraggio e impegno nella difesa della sicurezza pubblica e della nazione italiana. Questa forza armata e di polizia ha attraversato numerosi cambiamenti e sfide nel corso degli anni, ma ha continuato a svolgere un ruolo essenziale nella società italiana. Conoscere la storia dell’Arma è importante per chiunque aspiri a farne parte e per tutti coloro che desiderino comprendere meglio il tessuto storico dell’Italia moderna.

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Gradi dei Carabinieri: Il Fondamento della Carriera Militare nell’Arma https://infocarabinieri.com/gradi-dei-carabinieri-il-fondamento-della-carriera-militare-nellarma/ https://infocarabinieri.com/gradi-dei-carabinieri-il-fondamento-della-carriera-militare-nellarma/#respond Wed, 20 Sep 2023 09:15:22 +0000 https://infocarabinieri.com/?p=17425 ... Leer más

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Nel percorso verso una carriera nell’Arma dei Carabinieri, il primo passo fondamentale è conoscere i gradi dei Carabinieri e comprendere le loro funzioni all’interno di questa istituzione militare e di polizia italiana. Questa conoscenza costituisce la base su cui poggia l’ascesa di chiunque desideri intraprendere una carriera nell’Arma, aspirando a ricoprire posizioni di prestigio e responsabilità.

L’Arma dei Carabinieri: Una Breve Panoramica

L’Arma dei Carabinieri è un pilastro dell’ordine pubblico in Italia, svolgendo una vasta gamma di funzioni sia militari che di polizia. La comprensione dei gradi dei Carabinieri è cruciale per coloro che intendono diventare parte di questa organizzazione e contribuire al mantenimento della sicurezza nazionale.

Funzioni e Compiti dell’Arma dei Carabinieri

Lato Militare

Tra le funzioni militari dell’Arma dei Carabinieri spiccano:

  1. Contributo alla difesa della Patria.
  2. Partecipazione ad operazioni militari in Italia e all’estero.
  3. Esercizio esclusivo delle funzioni di polizia militare e di sicurezza per le Forze Armate.
  4. Esercizio delle funzioni di polizia giudiziaria militare in collaborazione con gli organi di giustizia militare.
  5. Sicurezza delle rappresentanze diplomatiche e consolari italiane.
  6. Assistenza ai comandi e alle unità militari impegnate in attività istituzionali sul territorio nazionale.
  7. Concorso al servizio di mobilitazione.

Lato Polizia

Nel campo della polizia, l’Arma dei Carabinieri svolge i seguenti compiti:

  1. Esercizio delle funzioni di polizia giudiziaria e di sicurezza pubblica.
  2. Esercizio delle funzioni di protezione civile.

A seconda del tipo di compiti, l’Arma dei Carabinieri risponde rispettivamente al Capo di Stato Maggiore o al Ministro dell’Interno.

I Ruoli dei Carabinieri

L’Arma dei Carabinieri è suddivisa in tre ruoli gerarchici: Ufficiali, Sottufficiali (Ispettori e Sovrintendenti), Appuntati e Carabinieri. Ogni ruolo ha il proprio contributo cruciale all’organizzazione.

  1. Ufficiali: Questo ruolo è il più alto nella gerarchia dei Carabinieri e comprende ufficiali di varie categorie, dai Sottotenenti ai Generali di Corpo d’Armata. Gli ufficiali sono responsabili della leadership, della pianificazione e dell’addestramento delle truppe.
  2. Sottufficiali (Ispettori e Sovrintendenti): Questo ruolo è composto da Sottufficiali, tra cui Vice Brigadiere, Brigadiere e Brigadiere Capo. I Sovrintendenti svolgono ruoli chiave nell’addestramento e nell’amministrazione, con responsabilità operative.
  3. Appuntati e Carabinieri: Questo è il livello di base del corpo dei Carabinieri. Include gradi come Carabiniere, Carabiniere Scelto, Appuntato e Appuntato Scelto, che svolgono principalmente funzioni operative e di pattuglia.

I Gradi dei Carabinieri: La Scala Gerarchica

Ogni ruolo all’interno dell’Arma dei Carabinieri ha una propria scala gerarchica con gradi distinti. Iniziamo esaminando i gradi all’interno dei ruoli:

1) Appuntati e Carabinieri

  • Carabiniere
  • Carabiniere Scelto
  • Appuntato
  • Appuntato Scelto

2) Sottufficiali – Sovrintendenti

  • Vice Brigadiere
  • Brigadiere
  • Brigadiere Capo

3) Sottufficiali – Ispettori

  • Maresciallo
  • Maresciallo ordinario
  • Maresciallo Capo
  • Maresciallo Aiutante (sostituto ufficiale di pubblica sicurezza) con la possibilità di acquisire la qualifica di Luogotenente.

4) Ufficiali

  • Sottotenente
  • Tenente
  • Capitano
  • Maggiore
  • Tenente Colonnello
  • Colonnello
  • Generale di Brigata
  • Generale di Divisione
  • Generale di Corpo d’Armata

Ruoli e Gradi: Approfondimento

Appuntati e Carabinieri

Gli Appuntati e i Carabinieri sono agenti di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria. Il percorso per diventare Carabiniere prevede il superamento di un concorso pubblico e la partecipazione a un corso di formazione per Allievi Carabinieri. Dopo 4 anni di servizio e il superamento delle valutazioni, si può diventare Carabiniere Scelto, Appuntato e Appuntato Scelto.

Sottufficiali – Sovrintendenti

Il ruolo dei Sovrintendenti comprende le qualifiche di Agente di Pubblica Sicurezza e di Polizia Giudiziaria. Per diventare Sovrintendente, è necessario superare un concorso interno dopo aver prestato servizio come Appuntato o Carabiniere per un determinato periodo. Successivamente, si può avanzare da Vice Brigadiere a Brigadiere e, infine, a Brigadiere Capo.

Sottufficiali – Ispettori

Gli Ispettori svolgono un ruolo chiave nella polizia giudiziaria e hanno responsabilità operative significative. Per diventare Maresciallo, è necessario superare un concorso interno dopo aver prestato servizio come Sovrintendente. L’avanzamento può portare al grado di Maresciallo ordinario, Maresciallo Capo e Maresciallo Aiutante, quest’ultimo con la possibilità di acquisire la qualifica di Luogotenente.

Ufficiali

Gli Ufficiali sono la leadership dell’Arma dei Carabinieri e sono reclutati attraverso l’Accademia Militare tramite concorso pubblico. Dopo aver superato il corso dell’Accademia, si inizia come Sottotenente e si può avanzare ai gradi successivi, tra cui Capitano, Maggiore, Tenente Colonnello, Colonnello e i gradi più alti come Generale di Brigata, Generale di Divisione e Generale di Corpo d’Armata.

Conclusione

La conoscenza dei gradi dei Carabinieri e della struttura organizzativa dell’Arma è essenziale per chiunque desideri intraprendere una carriera nell’Arma dei Carabinieri e aspiri a salire di grado. Questa comprensione fornisce una solida base su cui costruire una carriera di servizio militare e di polizia in una delle istituzioni più rispettate e prestigiose d’Italia. La scalata attraverso i gradi richiede dedizione, formazione e merito, ma offre opportunità gratificanti per coloro che sono pronti a servire la loro nazione.

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Le Iconiche Auto dei Carabinieri: Una Storia di Sicurezza su Quattro Ruote https://infocarabinieri.com/le-iconiche-auto-dei-carabinieri-una-storia-di-sicurezza-su-quattro-ruote/ https://infocarabinieri.com/le-iconiche-auto-dei-carabinieri-una-storia-di-sicurezza-su-quattro-ruote/#respond Wed, 20 Sep 2023 09:12:12 +0000 https://infocarabinieri.com/?p=17422 ... Leer más

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Le forze dell’ordine svolgono un ruolo cruciale nella protezione della sicurezza pubblica in tutto il mondo, e l’Italia non fa eccezione. Tra le varie agenzie italiane, i Carabinieri hanno una lunga e illustre storia di servizio. Una parte fondamentale di questa storia è rappresentata dalle auto utilizzate dai Carabinieri nel corso degli anni. In questo articolo, esploreremo le migliori auto della storia dei Carabinieri, veicoli che hanno contribuito a mantenere l’ordine e la sicurezza nelle strade italiane.

I Carabinieri: Una Breve Storia

Prima di entrare nei dettagli delle auto utilizzate dai Carabinieri nel corso della loro storia, è importante comprendere chi sono i Carabinieri e quale ruolo svolgono in Italia. I Carabinieri sono un corpo di polizia militare italiano, fondato nel 1814 da re Vittorio Emanuele I. Essi sono responsabili della tutela dell’ordine pubblico, dell’applicazione della legge e dell’assistenza nelle emergenze.

Le Auto Classiche dei Carabinieri

Fiat 1100*

Una delle prime auto utilizzate dai Carabinieri è stata la Fiat 1100, una vettura prodotta a partire dagli anni ’30. Questa auto aveva un design classico italiano ed era utilizzata sia per il servizio di pattuglia che per il trasporto di ufficiali. La sua affidabilità e la sua presenza sulla strada la resero una scelta popolare per i Carabinieri dell’epoca.

Lancia Fulvia

Negli anni ’60, i Carabinieri introdussero la Lancia Fulvia nelle loro flotte. Questa compatta ma potente auto italiana divenne rapidamente un’icona. Con il suo motore sportivo e la maneggevolezza, la Lancia Fulvia era perfetta per le operazioni di polizia in città e sulle strade tortuose dell’Italia.

Le Auto Moderne dei Carabinieri

Alfa Romeo 159

Nel 2006, i Carabinieri adottarono l’Alfa Romeo 159 come parte della loro flotta moderna. Questa berlina sportiva italiana era elegante e potente. Equipaggiata con motori ad alte prestazioni, l’Alfa Romeo 159 consentiva ai Carabinieri di rispondere rapidamente alle chiamate di emergenza e di affrontare situazioni di alto rischio.

Jeep Wrangler

Nel corso degli anni, i Carabinieri hanno anche utilizzato veicoli fuoristrada per affrontare terreni difficili e situazioni di emergenza. La Jeep Wrangler è stata una scelta popolare per queste situazioni. Con la sua capacità di affrontare terreni accidentati e la sua resistenza, la Jeep Wrangler ha dimostrato di essere un prezioso alleato per i Carabinieri nelle operazioni di ricerca e soccorso.

Le Auto Specializzate dei Carabinieri

Fiat Panda: Il Cavallo di Battaglia

La Fiat Panda è stata una costante nella flotta dei Carabinieri per molto tempo. Questa piccola ma robusta auto ha dimostrato di essere ideale per il servizio di pattuglia nelle città italiane. La sua maneggevolezza e il suo basso costo operativo la rendono una scelta pratica per le forze dell’ordine.

Le Auto dei Carabinieri Oggi: Una Visione Futuristica

Oggi, i Carabinieri stanno adottando veicoli più ecologici e tecnologicamente avanzati. Con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale e migliorare l’efficienza operativa, stanno integrando veicoli elettrici e ibridi nella loro flotta. Questa mossa dimostra l’impegno dei Carabinieri nei confronti della sostenibilità e della modernizzazione.

Conclusioni

Le auto dei Carabinieri rappresentano una parte importante della loro storia e del loro servizio alla nazione italiana. Dai primi giorni con la Fiat 1100 alla moderna flotta con veicoli Alfa Romeo, Jeep e Fiat Panda, queste auto hanno svolto un ruolo cruciale nella missione dei Carabinieri di mantenere la sicurezza e l’ordine pubblico.

Guardando al futuro, i Carabinieri stanno abbracciando la tecnologia e la sostenibilità per garantire che possano continuare a svolgere il loro importante lavoro in modo efficiente ed efficace. Le auto dei Carabinieri rimangono un simbolo di sicurezza e servizio pubblico in Italia, e continueranno a svolgere un ruolo fondamentale nella protezione della nazione per gli anni a venire.

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Come entrare nei RIS (Reparto Investigazioni Scientifiche) dell’Arma dei Carabinieri https://infocarabinieri.com/come-entrare-nei-ris-reparto-investigazioni-scientifiche-dellarma-dei-carabinieri/ https://infocarabinieri.com/come-entrare-nei-ris-reparto-investigazioni-scientifiche-dellarma-dei-carabinieri/#respond Wed, 20 Sep 2023 09:08:30 +0000 https://infocarabinieri.com/?p=17418 ... Leer más

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Se hai sempre sognato di far parte delle forze dell’ordine e sei affascinato dal lavoro investigativo, potresti trovare interessante scoprire come entrare a far parte dei RIS (Reparto Investigazioni Scientifiche) dell’Arma dei Carabinieri. In questo articolo, esploreremo chi fa parte dei RIS, le loro principali attività e i passaggi necessari per farne parte.

RIS: Cosa Significa e Chi ne Fa Parte

L’acronimo RIS sta per “Reparto Investigazioni Scientifiche”. Questo reparto all’interno dell’Arma dei Carabinieri è specializzato nelle indagini preliminari di natura tecnico-scientifica, su richiesta della Polizia Giudiziaria dei Reparti dell’Arma, della Magistratura e di altre Forze di Polizia. È importante notare che, sebbene le indagini siano condotte dai RIS, la direzione e il coordinamento sono sotto la responsabilità del Pubblico Ministero.

Ecco alcune delle figure principali che contribuiscono alle indagini sui luoghi dei crimini:

1. Antropologo Forense: Questo esperto analizza i resti scheletrici e, basandosi sulle proprie conoscenze, determina le cause della morte di una persona. Inoltre, cerca di individuare i possibili responsabili dei reati.

2. Esperto di BPA (Bloodstain Pattern Analysis): La scienza della BPA studia le macchie di sangue, la loro traiettoria all’interno della scena del crimine e la loro morfologia dopo la deposizione. L’analisi delle proiezioni delle macchie di sangue permette agli esperti di individuare il punto di origine del crimine e l’azione che ha causato la perdita di sangue, fornendo informazioni essenziali per la ricostruzione della scena del crimine.

3. Criminologo: Spesso associato alla figura dello psicologo criminale, il criminologo studia i motivi che hanno spinto un individuo a compiere atti violenti e valuta il grado di pericolosità del criminale. A volte segue anche il percorso di recupero e riabilitazione del criminale e/o della sua famiglia.

4. Genetista Forense: Il genetista forense si occupa di recuperare e analizzare le tracce biologiche presenti sulla scena del crimine. Questo permette di creare un profilo genetico del colpevole e confrontarlo con i sospettati.

Come Entrare nei RIS

Per accedere ai RIS dell’Arma dei Carabinieri, è necessario seguire una procedura ben definita. Ecco i requisiti principali:

  1. Età: È necessario avere almeno 18 anni.
  2. Arruolamento: Prima di poter entrare nei RIS, è necessario essere arruolati nell’Arma dei Carabinieri. Per farlo, bisogna superare un concorso pubblico e completare l’addestramento militare di base.

Una volta arruolati nell’Arma dei Carabinieri, ci sono due vie principali per entrare nei RIS:

a. Presentare Domanda: È possibile presentare una domanda all’Amministrazione in divisa, che valuterà le richieste individuali e deciderà dove e come impiegare coloro che hanno completato l’addestramento.

b. Concorsi a Nomina Diretta: I Concorsi a Nomina Diretta per Ufficiali del Ruolo Tecnico Logistico (RTL) dell’Arma dei Carabinieri rappresentano un’altra opportunità per entrare nei RIS. Questi concorsi pubblici sono aperti anche ai civili e vengono banditi solo quando l’Arma ha bisogno di specialisti in campi specifici come medicina, psicologia, ingegneria, informatica, chimica e biologia.

Requisiti per i Concorsi a Nomina Diretta:

  • I candidati devono aver conseguito una laurea magistrale e possedere una specializzazione relativa a uno dei campi richiesti nel bando (Medicina e Chirurgia, Chimica, Chimica Farmaceutica, Ingegneria Civile, Architettura, Ingegneria Edile, Biologia, Psicologia, ecc.).
  • I candidati di sesso maschile non devono aver prestato servizio civile o devono aver rinunciato allo status di obiettore e essere stati congedati da almeno cinque anni.
  • I requisiti specifici possono variare a seconda del bando e delle esigenze dell’Arma dei Carabinieri.

Divisioni dei RIS

Il reparto dei RIS è suddiviso in diverse divisioni, ognuna specializzata in un’area di competenza scientifica:

  • Biologia: Si occupa dell’analisi del DNA e dei reperti biologici in generale, nonché dell’analisi delle macchie di sangue e delle tracce animali sulla scena del crimine.
  • Chimica: Si occupa delle analisi chimiche su reperti non biologici, come fibre, frammenti di materiali, liquidi sconosciuti e sostanze chimiche non identificate.
  • Balistica: Analizza armi da fuoco e “armi bianche” come coltelli.
  • Dattiloscopia: Si occupa dell’analisi delle impronte digitali e altre impronte.
  • Fonica e Grafica: Effettua comparazioni vocali e grafologiche e analizza immagini da telecamere di sorveglianza.
  • Unità di Analisi Criminologica: Includono psicologi, criminologi e psichiatri che lavorano insieme per stabilire un profilo criminale in casi in cui non sia possibile definire un movente.
  • Unità Atti Persecutori: Analizzano fenomeni persecutori come lo stalking e manifestazioni violente verso le vittime per sviluppare strategie preventive o di contrasto.

In sintesi, entrare nei RIS dell’Arma dei Carabinieri richiede un percorso specifico, che inizia con l’arruolamento nell’Arma e può proseguire attraverso domande specifiche o partecipazione a concorsi a nomina diretta. È un’opportunità affascinante per coloro che desiderano contribuire alle indagini scientifiche e tecnologiche per risolvere i crimini. Buona fortuna nel tuo percorso!

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NAS Carabinieri: come entrare e cosa fanno https://infocarabinieri.com/nas-carabinieri-come-entrare-e-cosa-fanno/ https://infocarabinieri.com/nas-carabinieri-come-entrare-e-cosa-fanno/#respond Wed, 20 Sep 2023 09:02:41 +0000 https://infocarabinieri.com/?p=17415 ... Leer más

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Il NAS, ovvero il Comando per la tutela della salute dell’Arma dei Carabinieri, è uno dei dipartimenti più prestigiosi dell’Arma dei Carabinieri. In questo articolo, esploreremo come è possibile entrare a far parte di questo dipartimento speciale e quali sono le specifiche attività svolte dai NAS.

Cosa fanno i NAS dei Carabinieri

I NAS si dedicano principalmente a proteggere la salute pubblica attraverso una serie di controlli, investigazioni e ispezioni sanitarie. Queste attività sono finalizzate a garantire che prodotti e servizi destinati al consumo umano siano sicuri e conformi alle normative sanitarie. Di seguito sono elencati alcuni dei principali compiti svolti dai NAS:

  1. Ispezioni Aziendali: I NAS effettuano ispezioni presso le aziende che producono, depositano, vendono o somministrano prodotti alimentari e altri beni destinati al consumo. Queste ispezioni mirano a garantire che le aziende rispettino le normative sanitarie e di sicurezza.
  2. Controllo dei Protocolli HACCP: I NAS verificano l’applicazione dei protocolli Hazard Analysis and Critical Control Points (HACCP) nelle aziende alimentari. Questo sistema aiuta a identificare e gestire i rischi per la sicurezza alimentare.
  3. Attività di Campionamento: I NAS effettuano prelievi e campionamenti di prodotti per eseguire analisi chimiche e microbiologiche. Queste analisi sono finalizzate a verificare la conformità dei prodotti alle normative vigenti.
  4. Autorizzazioni e Regolamentazione: I NAS sono responsabili del rilascio di autorizzazioni e certificazioni per attività legate alla salute pubblica. Ciò include, ad esempio, l’approvazione di farmacie o l’autorizzazione all’uso di determinati prodotti chimici.
  5. Contrasto alla Contraffazione e al Commercio Illegale: I NAS lottano contro la contraffazione di farmaci e altri prodotti sanitari. Svolgono anche indagini sul commercio illegale di prodotti provenienti dall’esterno dell’Unione Europea che potrebbero rappresentare una minaccia per la salute pubblica.
  6. Indagini su Medicinali e Animali: I NAS conducono indagini su medicinali contraffatti o illegali. Si occupano anche di verificare il rispetto delle normative nella gestione degli allevamenti di animali.

Come entrare nei NAS dei Carabinieri

Per entrare a far parte del NAS dei Carabinieri, è necessario seguire un percorso specifico all’interno dell’Arma dei Carabinieri. Ecco una panoramica su come è possibile diventare parte di questo prestigioso dipartimento:

  1. Arruolamento nell’Arma dei Carabinieri: Il primo passo è diventare un membro dell’Arma dei Carabinieri attraverso un concorso pubblico, che viene periodicamente pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
  2. Requisiti Specifici: Dopo aver intrapreso una carriera all’interno dell’Arma, è possibile presentare una richiesta per entrare nei NAS. Questa domanda può essere presentata solo dopo aver maturato alcuni anni di servizio. È importante verificare di possedere i requisiti richiesti, che possono includere titoli di studio in materie tecniche o esperienza in campi investigativi.
  3. Corso di Formazione: I candidati considerati idonei a entrare nei NAS devono seguire un corso di formazione bimestrale. Questo corso mira a fornire la preparazione necessaria per svolgere le specifiche attività dei NAS.
  4. Destinazione Operativa: Dopo aver superato il corso di formazione, il personale viene destinato a uno dei NAS dislocati su tutto il territorio nazionale. Lì, saranno coinvolti nelle attività operative e investigative specifiche del NAS.

In conclusione, i NAS dei Carabinieri svolgono un ruolo cruciale nella protezione della salute pubblica in Italia. Per entrare in questo dipartimento speciale, è necessario intraprendere una carriera all’interno dell’Arma dei Carabinieri, soddisfare i requisiti specifici e seguire un corso di formazione dedicato. I NAS lavorano diligentemente per garantire che i prodotti e i servizi destinati al consumo siano sicuri e conformi alle normative sanitarie.

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Cos’è il Ros Carabinieri e come entrare nel gruppo speciale che ha arrestato Matteo Messina Denaro https://infocarabinieri.com/cose-il-ros-carabinieri-e-come-entrare-nel-gruppo-speciale-che-ha-arrestato-matteo-messina-denaro/ https://infocarabinieri.com/cose-il-ros-carabinieri-e-come-entrare-nel-gruppo-speciale-che-ha-arrestato-matteo-messina-denaro/#respond Wed, 20 Sep 2023 09:01:26 +0000 https://infocarabinieri.com/?p=17412 ... Leer más

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Negli ultimi giorni, l’attenzione dell’opinione pubblica italiana si è concentrata sul Raggruppamento Operativo Speciale (Ros) dei Carabinieri, in seguito all’importante arresto di Matteo Messina Denaro, uno dei boss più ricercati della mafia italiana, che è stato portato alla giustizia dopo 30 anni di latitanza. Questo articolo esplorerà in dettaglio cos’è il Ros Carabinieri, la sua storia, le sue attività e come è possibile entrare a far parte di questo prestigioso gruppo speciale.

Cos’è il Ros Carabinieri

Il Raggruppamento Operativo Speciale (Ros) è un’unità speciale dell’Arma dei Carabinieri italiana con una lunga e gloriosa storia alle spalle. Questo reparto è composto da carabinieri altamente specializzati e operativi, spesso impegnati in azioni ad alto rischio, come la cattura dei criminali più pericolosi d’Italia, compresi i boss di mafia, camorra e ‘ndrangheta.

Quando è nato il Ros

Il Ros Carabinieri ha visto la luce nel 1990, in risposta alla crescente minaccia rappresentata dalla mafia e dalla criminalità organizzata in Italia. È nato come evoluzione del Nucleo Speciale Antiterrorismo creato a Torino nel 1974 dal Generale Carlo Alberto dalla Chiesa per contrastare le Brigate Rosse. Il Ros ha ampliato il suo campo d’azione per includere anche la lotta contro il terrorismo, diventando l’unico organo investigativo dell’Arma dei Carabinieri.

Attività del Ros Carabinieri

Il Ros è specializzato in indagini di polizia giudiziaria, concentrandosi principalmente su reati legati a sequestri di persona, lotta alla criminalità organizzata (mafiosa, terroristica o eversiva) e il traffico di armi e droga. Questo reparto è composto principalmente da Ufficiali e Sottufficiali dell’Arma dei Carabinieri che hanno la qualifica di Ufficiali di Polizia giudiziaria.

Inoltre, il Ros fornisce supporto informativo ad altri reparti speciali dell’Arma dei Carabinieri, come il Comando carabinieri per la tutela dell’ambiente, il Comando carabinieri per la tutela della salute, il Comando carabinieri per la tutela del patrimonio culturale e il Comando carabinieri antifalsificazione monetaria.

Il reparto è noto anche per le operazioni di infiltrazione all’interno delle bande criminali, spesso utilizzate per smantellare attività criminali legate a sequestri, riciclaggio di denaro sporco e traffico di droga, armi ed esplosivi.

Struttura del Ros Carabinieri

Il Ros è suddiviso in quattro reparti:

  1. Reparto Antiterrorismo: Si occupa di contrastare la minaccia eversiva e terroristica, coordinando le attività informative e investigative in collaborazione con altre unità dell’Arma e organizzazioni internazionali quando necessario.
  2. Reparto Indagini Tecniche: Questo reparto ricerca e sperimenta attrezzature investigative specializzate e fornisce supporto tecnico-operativo alle unità periferiche del Ros e dell’organizzazione Territoriale.
  3. Reparto Indagini Telematiche: Creato nel 2015, è il punto di riferimento dell’Arma dei Carabinieri nella lotta alla criminalità informatica e nell’uso di tecnologie per l’esplorazione del web e l’intercettazione dei flussi telematici.
  4. Reparto Crimini Violenti: Questo reparto è stato istituito nel 2012 ed è responsabile delle indagini su crimini particolarmente efferati che attirano l’attenzione dell’opinione pubblica.

Inoltre, il Ros collabora con altri reparti speciali dell’Arma dei Carabinieri e mantiene una rete di unità periferiche, come i Reparti Anticrimine, dislocati in diverse città italiane.

Come entrare nel Ros Carabinieri

Per entrare a far parte del Ros Carabinieri, è necessario seguire un percorso specifico. Inizialmente, occorre arruolarsi nell’Arma dei Carabinieri attraverso un concorso pubblico. Ci sono due vie principali per diventare un Carabiniere:

  1. Superare un concorso per aspirante carabiniere semplice e successivamente aspirare a diventare Ufficiale o Sottufficiale.
  2. Intraprendere una carriera nell’Esercito e in seguito fare il passaggio presso l’Arma dei Carabinieri.

È fondamentale conseguire patenti, brevetti e avere un titolo di studio adeguato, preferibilmente una laurea, per aspirare a posizioni e ruoli più importanti all’interno dell’Arma dei Carabinieri.

È importante notare che per entrare nel Ros non è necessario sostenere alcun concorso o esame specifico. L’ingresso in questo prestigioso gruppo speciale avviene per merito, basandosi sui risultati raggiunti nel corso del lavoro e sulla valutazione dei superiori.

Arresti Celebri del Ros Carabinieri

Il Ros Carabinieri ha svolto un ruolo chiave in numerosi arresti celebri nel corso degli anni. Tra gli arresti più rilevanti si includono quelli dei boss di Cosa Nostra come Totò Riina e di altre figure di spicco della mafia, della ‘ndrangheta e della camorra. Ad esempio, la squadra CrimOr, guidata dal capitano “Ultimo” (Sergio De Caprio), arrestò Totò Riina nel 1993, dopo 24 anni di latitanza.

Altri importanti arresti effettuati dal Ros includono quelli di Paolo Di Lauro, boss della camorra, Giuseppe Morabito, noto come “u tiradrittu” della ‘ndrangheta, Pasquale Condello, detto il supremo, Gerlandino Messina e, più recentemente, l’arresto di Matteo Messina Denaro, il boss di Cosa Nostra latitante da tre decenni.

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